Original Art for sale | Galleria
VinciArte
Padova, Italy
Via Castelfidardo 22
Visualizzazioni: 233
Padova, Italy
Via Castelfidardo 22
Visualizzazioni: 233
About the gallery
Vito Vinci nasce a Fasano il 06/01/1960, mare/campagna, campagna/mare.
La sua infanzia scorre come in tutti i paesi di provincia, a lui piace giocare, curiosare, osservare e pensare.
Nel 1978 si diploma in un istituto tecnico-commerciale, ma le sue passioni sono la musica, la filosofia, il calcio e gli scacchi. Un tutto eterogeneo e confuso.
All’età di 19 anni si iscrive alla Facoltà di Lingue e Letterature straniere e comincia a promuovere con successo corsi di inglese per conto dell’ Enciclopedia Britannica.
I primi guadagni li sperpera nella Dea del ’67 (automobile celebrata in un film del 2000 di Clara Law Giappone/Australia) la famosa Citroen Pallas con frizione automatica e sospensioni idrauliche che usa il mitico Ginko (ispettore in gamba che non riuscirà mai a catturare Diabolik).
In seguito si occuperà di CIBO… di Foodies, si direbbe adesso, ma anche di leisure e di accoglienza.
Negli anni ’80 promuove in Puglia c/o la ristorazione di prestigio e alberghi di qualità prodotti alimentari mai visti prima di allora: La Bresaola della Val Chiavenna, l’anguilla delle valli di Comacchio, il prosciutto friulano cotto nella crosta di pane, i capperi di Pantelleria e tanto altro e dopo il primo Expo vip alla fiera dell’alimentazione di Milano, I Vini di Braida (una bell’amicizia con Raffaella Bologna) e il Tocai Friulano (che non si chiamerà più così).
Dopo un breve periodo nell’attività di servizi alle imprese: controllo costi di gestione, riclassificazioni di bilanci, tempi e metodi di produzione e sistemi di qualità.
Nel 1998 viene catapultato nell’affascinante mondo dell’arte che vivrà fino ad oggi con smisurata passione ed entusiasmo. Inizia a collaborare con SANZANOBI Art ed entra da subito in contatto con artisti di calibro come Aligi Sassu e Ugo Attardi e a considerare le opere di Salvatore Fiume, da poco scomparso.
Nel 2002 partecipa all’inaugurazione della prestigiosa Galleria TA MATETE in via Garibaldi a Milano nel cuore di Brera, invitati speciali Bruno Vespa e Flavio Caroli, noto storico dell’ arte che cura il catalogo della Mostra inaugurale: Memoria e Nostalgia.
Vinci promuove con grande coinvolgimento gli artisti presenti in mostra tra cui: Carlo Ravaioli, Stefano Tonelli, Franco Dugo, Graziella Da Gioz, Paolo del Giudice, Alfonso e Nicola Vaccari, Fernando De Filippi (direttore Accademia di Brera) e Ugo Nespolo che per l’occasione brevetta la nuova tecnica del “Soft Painting” (sia per la diversa qualità degli acrilici che per il supporto utilizzato).
Nel contempo Vito Vinci è molto attento nel sensibilizzare i suoi clienti a osservare nuove tendenze come la riproposizione di mitici Libri di Artista (quali libri d’arte in stile rinascimentale o “livres de peintre” tradizione francese dell’ 800). Di particolare rilievo sono il “Decameron illustrato da Elvio Marchionni“, “il Milione di Marco Polo”
Franco Dugo, Illustrato da presentato nella stupenda sala delle Cariatidi a Palazzo Reale di Milano e il “Cantico dei Cantici illustrato da Ugo Nespolo”, presentato al teatro Vittoria di Torino, con l’introduzione di Edoardo Sanguineti e l’attrice Piera Degli Esposti che ne legge alcuni passi. “Numerosi eventi si sono susseguiti dal 2019 a partire dall’Artefiera di Cremona, dove il brand VINCIARTE è stato presente con una personale di Sandra Bertocco. Per poi proseguire a Pavia, al PAT e a Torino, con Paratissima dove esponevano nello spazio Vinciarte Sandra Bertocco, Silvia Paci e Alessandra Carloni. Il 2020 ha visto poi la presenza al BOOMing presso lo spazio DumBO a Bologna sempre con le tre artiste. Nel 2021 sono annoverati due importanti eventi: lo spazio ad ARTEFIERA PADOVA con numerosi artisti (Chagall, Modigliani, Baj, Van Erp, Verna, Tornquist, Salvo, Riva, Kostabi, Lucchi, Cattelan, Angeli, Warhol,…) e la mostra personale di Alessandra Carloni a Treviso presso la Casa dei Carraresi.
Alla fine del 2021 VINCIARTE sfodera per la prima volta un bellissimo orologio da collezione, con meccanismo automatico di altissima precisione e un estetica accattivante in occasione del centenario del premio della Fisica ad Albert Einstein. Il 6 Gennaio del 2022 esordisce nell’universo dell’editoria di pregio un piccolo grande capolavoro della letteratura miniata: il primo e l’unico fac-simile di un codice miniato contemporaneo: L’ITINERARIUM MENTIS. Brani estrapolati dall’opera omnia dantesca e illuminati dalle mani sapienti del miniatore vivente MASSIMO SACCON. Opera calligrafata a mano ispirandosi alla scrittura gotica bastarda del ‘300 e illustrata con immagini che ricordano le meravigliose figure già famose dei codici danteschi quattrocenteschi custoditi nelle più prestigiose biblioteche del mondo. Realizzato in pergamena e rilegato manualmente in pelle di vitello. Tecnologia e artigianato che si sposano a perfezione.Dopo aver promosso nel 2022 e nel 2023 due personali importanti sia alla fedelissima Sandra Bertocco che alla new entry Nora Ferriani. Il 2023 vede il brand VINCIARTE crescere sensibilmente, nell’ambito dell’Arte contemporanea, con la partecipazione a ben tre Fiere di altissimo livello: Cremona, Verona e Padova con enorme successo di visibilità e comunicazione oltre che assegnazione di diversi capolavori a collezioni sia pubbliche che private. Tra i nomi di artisti storici già di grande successo come Mario Sironi, Gianni Dova, Gianni Bertini, Tano Festa e Franco Angeli che con le loro opere hanno raggiunto nuove destinazioni. Hanno avuto un grande riscontro artisti viventi seguiti con attenzione come Ugo Nespolo,Mark Kostabi, Sandra Bertocco, Raffaella Surian, Fabio Imperiale, Roberta Contiero e Silvia Paci.
Gli artisti della galleria
