La lingua è mia, LARAL - T.O.E. Art Market
T.O.E. Art Market supports artists and galleries all over the world. Discover the artworks

La lingua è mia, LARAL - T.O.E. Art Market

T.O.E. Art Market, the new online marketplace to buy and sell art, find the original paintings, fine art photographs, and drawings such as a museum of modern art and contemporary art. T.O.E. Art Market will allow you to enter directly into the modern art and contemporary art market through a vast worldwide network of Artists, Buyers, Art Lovers, Art Advisors, Art Dealers, and Galleries. T.O.E Art Market is the best place to see artworks and art for sale online.

Original Art for sale | Painting

LARAL
Italy

Views: 91

2600 Add to cart



Shipped from Livorno, Italy
Shipping costs:



Packaged in cardboard box

Make an offer

La lingua è mia
olio su tela / 2014
cm 150x60
Price 2600 €
Share

"Ritratti" Soggetti dalla forte carica espressiva, dipinti con veemenza dolce, con un’inesausta voglia di carpire i moti dell’anima che percorrono questi personaggi. Sono ritratti che sottolineano, da una parte, la capacità di rimanere fedele alla propria ispirazione e alla propria passione per il gesto pittorico; dall’altra la sua capacità di esaltare la condizione esistenziale dei personaggi che l’affascinano e l’ossessionano. La figura risulta così tracciata con tratti che appaiono a un tempo drammatici e violenti, ma anche comici, o quanto meno carichi di una sottile ironia. Un po’ come se l’oggetto reale del ritratto fosse assente e cercasse di simulare la propria presenza. Quella figura, quel volto, quel soggetto esiste solo nella pittura che lo rileva. È un fantasma che si manifesta nella dilatazione di un istante, nell’intervallo che intercorre tra la sua vita reale e la trascrizione, per segni e colori. Una raccolta di icone della modernità, della loro complessa e fuggevole transitorietà, una modalità - verrebbe da pensare - di riannodare i fili delle Meditationen di Alexej Jawlenskij, dove il gusto profondo per il colore e la ricerca di originali forme di spiritualità cercano un dialogo che sappia sottrarsi alle lusinghe che pretendono di separare astrazione e figurazione, regola ed emozione. Recensione critica di Beatrice Buscaroli