Gli angeli del cardinale, Franco Venanti - T.O.E. Art Market
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Original Art for sale | Pittura

Franco Venanti
Italy

Rappresentato da: entropia
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Gli angeli del cardinale
olio su carta/2013
cm 100x70
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About the artist
Franco Venanti è nato a Perugia nel 1930. Vive in via XX Settembre e tutt‘ora lavora nello studio di via Bruschi. E’ un pittore prevalentemente figurativo, ha iniziato a dipingere a 13 anni e nel 1948 ha lavorato nella Bottega del pittore Adalberto Migliorati. Si è diplomato al liceo classico Mariotti di Perugia per poi iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Perugia che non ha mai portato a termine, benché gli mancassero pochi esami, per dedicarsi esclusivamente all’arte. Negli anni Cinquanta ha partecipato al Gruppo dei Vageri fondato da Lorenzo Viani. È nata dal suo studio l’idea della Marcia della Pace Perugia – Assisi. Ha esposto nelle più importanti città italiane e all’estero. È stato invitato a rassegne nazionali e internazionali ottenendo numerosi riconoscimenti tra i quali il primo premio alla mostra del “Quadro minimo” di Viareggio nel 1959. Nel 1962 si tiene la sua prima mostra personale a Palazzo Cesaroni a Perugia, presentata da Gerardo Dottori, ed espone alla galleria Lo Sprone di Firenze insieme ad altri artisti umbri dove aveva già partecipato anche alla Mostra organizzata contro le esplosioni nucleari. L’anno successivo ha vinto la settima edizione del premio di pittura ‘Città di Thiene’ ed ha esposto i suoi lavori alla galleria ‘Ghelfi’ di Verona dove, come riporta Il Giornale del Mattino del 12 settembre di quell’anno viene invitato da un noto gallerista americano ad esporre a New York. Nel 1969 fa il suo esordio alla Biennale internazionale d’arte del Fiorino a Palazzo Strozzi a Firenze, cui prenderà parte a diverse edizioni, ed espone anche al X° Salone d’Autunno a Parigi. Negli anni Settanta prende parte alla Biennale internazionale di Barcellona, dove la commissione della Biennale acquista la sua opera “Il computer’, e a quella di Madrid. Sue opere figurano in diverse collezioni private e pubbliche, nazionali ed estere. Alcune presenze: Anatomia di un cappello, collezione d’Arte Moderna, San Marino; Il computer, raccolta d’Arte Moderna, Biennale internazionale di Barcellona; Giovanna D’Arco, Collezione Ricci, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Ricci, Macerata; Viva la Rivoluzione, Collezione Kou & Saburo, Tokio; Folgorazioni d’amore, Galleria d’Arte Moderna, Santhià. Nel 1963 ha fondato a Perugia l’Associazione Culturale Luigi Bonazzi, insieme al fratello Luciano, a Gerardo Dottori, ed altri intellettuali perugini, di cui è tutt’ora presidente, dando inizio ad un intenso programma di iniziative culturali e convegni di rilievo internazionale tra i più recenti: “Clonazione: opinioni a confronto sulle nuove frontiere della ricerca” (2000), “L’Umbria guarda la Cina” (2011), “Sporco Mondo. Vivere e sopravvivere nell’entropia” (2016), “L’arte cultura dei popoli. L’importanza dell’arte figurativa per la conoscenza della cultura delle civiltà passate e per ispirare le future generazioni” (2017) e “Robotica e intelligenza artificiale: l’impatto dell’infosfera sulla vita dell’uomo” (2018). Negli anni ‘60, sempre col fratello Luciano, ha scoperto e salvato la Necropoli del Palazzone nei pressi di Ponte San Giovanni, intraprendendo una battaglia per far deviare il passaggio della superstrada. A tal proposito, fondarono, coinvolgendo il vice- sindaco Innamorati e lo scrittore Uguccione Ranieri di Sorbello, l’Associazione per la salvaguardia del Patrimonio archeologico perugino. Sempre insieme al fratello Luciano ha ideato anche l’Agosto Corcianese o Corciano Festival. Per circa venti anni è stato consigliere dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, dalla quale è stato insignito come Accademico di Merito e dove ha tenuto diversi corsi sulla pittura figurativa. È autore di numerosi libri e pubblicazioni di grafica. Nel 1978 il Comune di Terni gli ha conferito il Valentino d’oro per meriti artistici. Ha radunato attorno a sé numerosi studenti e neo-pittori che hanno organizzato mostre in Umbria dando vita alla bottega del Maestro Franco Venanti con l’intento di raccontare, attraverso l’arte, le memorie di un’intera città e della sua comunità: Perugia e i Perugini. Nel 1982 è stato nominato Commendatore e nel 1985 Gran Ufficiale della Repubblica. Nel 2003 gli è stata conferita l’onoreficenza di benemerito dell’arte e della cultura dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Successivamente il Comune di Perugia lo ha inserito nell’Albo d’Oro dei cittadini più illustri. A gennaio del 1987 il regista Pino Galeotti ha girato per la Rai il cortometraggio “Ricordo immaginario” incentrato sulla figura e sulle opere di Venanti trasmesso su Rai 2 e Rai 3. E’ stato consigliere comunale di Perugia nella legislatura del sindaco Gianfranco Maddoli (1995-1999). Nel 2006, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali di Torino, è stato scelto tra i tedofori per portare la fiaccola olimpica. Sempre nel 2006 è invitato ad esporre all’Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile, Cordova e Buenos Aires. Nel 2008 la Regione Umbria e il Comune di Perugia hanno organizzato e patrocinato la Mostra antologica “Sessant’anni in Mostra “presso il complesso monumentale di santa Giuliana Perugia per celebrare il sessantesimo anniversario dell’attività di Venanti Venanti si interessa da decenni al tema dell’entropia che è stato anche al centro di un suo ciclo pittorico e sul quale, nel 2010, è stato organizzato un convegno dal titolo “Venanti Entropia. L’Università degli studi di Perugia si confronta con il maestro Franco Venanti e le sue opere” cui hanno preso parte docenti universitari, ricercatori, scrittori e giornalisti. Il noto regista Roberto Biselli ha organizzato uno spettacolo video teatrale dal titolo “viaggio multimedia attraverso le opere di F. Venanti “al Teatro Di Sacco dal novembre al dicembre 2015. Nell’aprile del 2016 l’Università Carlo III di Madrid gli ha dedicato una tre giorni di studi con una tavola rotonda dal titolo “La filosofia simbolica nella pittura di Franco Venanti” cui hanno partecipato lo storico Fernando Fernandez, il critico Joaquin Lledò e lo scrittore e professore di Estetica, Ilia Galàn. A seguire un’omaggio al teatro dell’Ateneo con il concerto di Josué Bonnìn de Gòngora, che ha suonato brani ispirati alle opere e alla personalità di Venanti, e la lettura di poesie scritte da Galàn. Al termine la proiezione del documentario di Magali Berenguer Moati “Franco Venanti”. Nel 2016 la Fondazione Rotary del Rotary International gli attribuisce il titolo di Paul Harris Fellow “in segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevoli relazioni fra i popoli di tutto il mondo”. E’ socio onorario della Associazione Italia Africa, dell’Unesco e del club Kivanis, è socio emerito dell’Accademia delle Scienze, è stato presidente dell’Associazione Cardiologica del Silvestrini “Noi e il cuore “. Presidente dell’ENPA (Ente protezione animali). Ha partecipato come giurato in alcune edizioni del Premio Viareggio di Pittura. Nel 1981 è stato insignito del Premio della cultura e dell’arte alla Biennale d’Arte di Città della Spezia. Ha collaborato come caricaturista di diversi giornali italiani tra cui Tramontana, il Giornale d’Italia, Paese Sera, Il nuovo Corriere, la Nazione, il Corriere dell’Umbria. Ha illustrato diverse pubblicazioni di personaggi illustri e anche libri per bambini sia in Italia che in Spagna. Ad ottobre dello stesso anno, è stato realizzato, con la regia di Marco Ferrazzoli, addetto stampa del CNR,il cortometraggio “… Però sono Franco Venanti”, sulla vita del pittore perugino e sulla sua attività culturale ed artistica. Si è interessato e continua a farlo, a problemi riguardanti scienza, astronomia e in particolare l’entropia. Insieme a Roberto Battiston, già presidente dell’Agenzia spaziale italiana, ha scritto, il volume “ Dialogo tra un artista e uno scienziato”. Ha partecipato a trasmissioni televisive Rai per alcune settimane, fra cui, “Piacere Rai uno “. Ha collaborato col regista A: Ippolito ad una serie di trasmissioni. Ha incontrato vari personaggi della Scienza, tra cui il Prof. Pacini (direttore dell’Istituto di astronomia di Arcetri), l’Astonomo Maffei, M. Hack e tanti altri. Da novembre 2021 a febbraio 2022 si è tenuta al Palazzo della Cultura (della Penna) di Perugia, una grande mostra in occasione del suo compleanno. Ultima mostra Deruta 2023