Equivalenti Differenti, Roberto Pisanelli -RPAINT- - T.O.E. Art Market
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Original Art for sale | Photography

Roberto Pisanelli -RPAINT-
Italy

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Equivalenti Differenti
Polaroid 2003/2008
cm 180x270
Price 5000 €
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EQUIVALENTI DIFFERENTI << Chi guarda il cielo senza comprenderlo è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo a un concerto>> (Camille Flammarion) Il mio progetto fotografico "Equivalenti Differenti", sviluppato tra il 2003 e il 2008, rappresenta per me non solo un percorso creativo, ma un vero e proprio viaggio interiore attraverso la bellezza infinita del cielo. Ispirato dall'opera di Alfred Stieglitz, ho cercato di catturare non solo l'aspetto visivo delle nuvole, ma anche le emozioni e le riflessioni che esse suscitano in me per trasmetterle poi all’osservatore. Alfred Stieglitz, con la sua serie "Equivalents" (1923-1931), ha aperto la strada a una nuova comprensione della fotografia come forma d'arte, ponendo interrogativi sul suo significato e sul suo valore simbolico nonché concettuale. Seguendo le sue orme, ho voluto esplorare la relazione tra l'arte e la natura, cercando di trasmettere ciò che ritengo essere la vera essenza del cielo per giungere al compimento di un’immagine per l’umanità intera. Nel 2003, mi sono immerso in un viaggio che non aveva una meta finale, un percorso che si snodava tra le nuvole e i colori del cielo in momenti e in luoghi del mondo diversi. Non riuscivo né a fissare né a comprendere il perché avrei dovuto mettere un punto a qualcosa di infinito come il cielo. Ci pensò la Polaroid stessa con il ritiro dal mercato delle Polaroid600 nell’anno 2008, ecco che allora decisi di fermarmi. Era l’ulteriore declino della fotografia analogica a favore di quella digitale. Avevo raccolto circa 750 scatti e decisi di selezionarne 600 proprio come la sigla della pellicola. Seicento Polaroid 600. La Polaroid, con la sua immediata e irripetibile impressione, mi ha permesso di catturare istanti fugaci e di congelare la vastità del cielo in immagini tangibili per poi essere riallocate nella composizione dal grande collage, qua sulla terra, su un muro che diviene cielo. Ogni scatto è stato un modo per frammentare l'immensità sopra di noi, un gesto che mi ha ricondotto alla nostra esistenza e alla connessione profonda che abbiamo con il mondo naturale. Le nuvole, con la loro diversità e imperfezione, non sono solo elementi naturali; sono simboli della nostra fragilità, delle nostre imperfezioni, della nostra resilienza e della continua evoluzione della vita. In un mondo in cui molti sembrano sordi alla musica che ci circonda, sentivo il bisogno di riportare un po’ di armonia nella vita quotidiana. Il cielo è l’elemento che ci unisce; è la tela su cui si dipingono i nostri sogni, le nostre inquietudini e le nostre speranze. Attraverso questa opera, vorrei che ogni osservatore possa riempire quel vuoto di attenzione che ci allontana dalla meraviglia della natura e dalla comprensione della nostra posizione nell'universo. Tuttavia, osservando il cielo oggi, non posso fare a meno di notare come sia cambiato rispetto a quegli anni. E questo a mio avviso dona all’opera ancor più valore. L'intervento massiccio della geo-ingegneria ha alterato il panorama che una volta consideravo un rifugio di serenità e bellezza. Oggi, il cielo si presenta con toni inquietanti, privato talvolta della sua capacità di rilassarci e di offrirci un senso di pace. Questa metamorfosi è per me un chiaro richiamo alla nostra responsabilità nei confronti dell'ambiente e della nostra relazione con la natura. In un'epoca in cui molti di noi tendono a guardare più spesso verso il basso, perdendo di vista la vastità e la meraviglia che il cielo offre, desidero che l’opera “Equivalenti Differenti” possa sensibilizzare le persone a rialzare lo sguardo, oggi ancor più di ieri. "Equivalenti Differenti" non è solo una raccolta di immagini, ma un invito a scoprire la bellezza e l'inquietudine l’imperfezione del cielo specchio delle nostre esistenze. Attraverso questa composizione fotografica, spero di incoraggiare gli osservatori a rendersi conto di ciò che accade sopra di noi e a riconnettersi con un elemento così fondamentale della nostra esistenza, stimolando una riflessione profonda sulla bellezza imperfetta della natura, celebrando l'autenticità che si trova nelle piccole cose. È proprio nelle imperfezioni che possiamo riscoprire la nostra umanità e la meraviglia di essere vivi. La mia opera è un viaggio, un'esperienza che spero possa accompagnare gli altri in un percorso di riscoperta e connessione. In fondo, ogni volta che alziamo lo sguardo, abbiamo l'opportunità di vedere il mondo con occhi nuovi, di apprezzare la bellezza che ci circonda e di ricordarci che, per quanto possa sembrare piccola la nostra esistenza, siamo parte di qualcosa di molto più grande. Buon viaggio a tutti. Roberto Pisanelli Titolo: Equivalenti Differenti Anno di realizzazione: 2003-2008 Formato: 600 Polaroid 600 (270x180 cm) Allestito nell’occasione su muro (muri come cieli)